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Via la testa della sabbia. E al diavolo “i colleghi con le mani in pasta”

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Per chi vuole finalmente uscire la testa fuori dalla sabbia, per tutti coloro che ritengono sia giunta l’ora di difendere la propria laurea e la propria posizione professionale conquistata con il lavoro e con il sudore, per tutti coloro che vogliono combattere l’arroganza del Sindacato manifestata con questo Contratto che appiattisce nella Terza Area tutte le figure professionali alla sola figura di Funzionario, alla quale sarà consentito accedere anche senza laurea, da oggi è possibile associarsi al nostro Coordinamento compilando il form che troverete nell’apposita Sezione “Associati” nel menu del sito. L’associazione è gratuita e si può revocare con una mail. Chi lo volesse potrà aiutarci con un contributo volontario a sostenere le spese attraverso la voce “Sostienici” sempre nel menu.

E’ un modo per contarsi, per capire chi è d’accordo sull’affermazione che è arrivato il momento di costruire il nostro senso di appartenenza. Il nostro elemento comune sarà il possesso di una laurea specialistica specifica per il lavoro che svolgiamo come Funzionari del Comparto Funzioni Centrali. Quella stessa laurea che hanno i Dirigenti. Magari non saremo riusciti a superare il concorso come loro per mille motivi, magari perché non avevamo alcuna raccomandazione, magari perché non ci abbiamo neanche provato, oppure perché siamo stati sfortunati. Ma la laurea è uguale. Ce l’hanno data perché l’abbiamo sudata. Nessuno ha il diritto di calpestarla. Tanto meno il sindacalista di turno che va a firmare i nostri contratti. E che probabilmente una laurea nemmeno ce l’ha. Non glielo consentiremo.

E allora costruiamocelo anche noi questo senso di appartenenza come quello che hanno i Dirigenti. Con loro abbiamo in comune il titolo. E ora vediamo se abbiamo la stessa determinazione.

Funzionari Comparto Funzioni Centrali arrabbiati

Al diavolo i colleghi con le mani in quella pasta acida fatta di piccoli interessi di bottega, che si venderebbero la madre per un piccolo privilegio. Quelli che voteranno chi gli ha tolto la dignità professionale in cambio del favorello promesso e quelli che hanno paura anche della loro ombra, che non si espongono, che non appaiono. Se non sanno cosa è la dignità non ci interessano. Restino dietro le loro scrivanie, continuino ad aggirarsi come topi nei corridoi ad imbastire piccoli affarucci.

Noi abbiamo scelto di dire no all’arroganza di cancellare figure professionali con un colpo di spugna, di demansionare, di umiliare. Abbiamo scelto di scioperare contro i Sindacati che hanno ratificato (voluto non possiamo dirlo ma lo sospettiamo fortemente) tutto questo. D’altronde ce l’hanno insegnato loro che lo sciopero serve a combattere i soprusi. Appunto. E allora noi indiciamo lo sciopero del voto. Al Governo abbiamo chiesto di riaprire la trattativa in corsa. Non lo faranno? Non sarà possibile? Il Sindacato si opporrà? Siamo pronti ad andare avanti. Il primo messaggio è stato lanciato. Abbiamo tolto la testa dalla sabbia.

#rsu2022ioNONvoto

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6 risposte su “Via la testa della sabbia. E al diavolo “i colleghi con le mani in pasta””

E ora che abbiamo tolto la testa dalla sabbia, facciamoci sentire sempre più forte. Uniti tutti insieme e determinati a porre fine a questo abbruttimento del ns lavoro e della pubblica amministrazione. Chi di dovere deve capire che questo sistema di cose va contro a dei lavoratori con professionalità acquisita di diritto (Concorso d’accesso, laurea magistrale, anni di esperienza nel lavoro con incarichi da direttivo), e non con la sola anzianità, ma più in generale dovrebbero capire che ne va del benessere di tutta la comunità, perché una PA non qualificata e una PA CHE FUNZIONE MALE!!!!

Sono ex VIII° livello funzionale, cioè assunto con concorsi per D3 Funzionari.
Poi negli anni hanno chiamato Funzionari anche gli ex 7° livelli, cioè gli Istruttori direttivi, assunti con concorsi per D1. Cambiando la qualifica giuridica a noi funzionari effettivi D3 di entrata in: Funzionari Esperti.

Ora mi chiedo cosa si sta facendo con questo ulteriore nuovo contratto ?
Vorrei che mi fosse chiarito dove si va a parare ?

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