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Colombi UILPA: giovani nella PA senza possibilità di carriera. Appunto!

Questa dichiarazione del Segretario Generale della UILPA, contenuta nel testo di un suo comunicato del 7 giugno scorso, ci trova assolutamente d’accordo. Scrive Colombi:

Dinanzi al flop di diversi concorsi pubblici il presidente dell’ARAN, Antonio Naddeo, propone di istituire un open-day nelle pubbliche amministrazioni. Obiettivo? Informare soprattutto i giovani sulle tante cose buone che fa la P.A. italiana, superare così gli stereotipi che contribuiscono a rendere il pubblico impiego poco attrattivo, ribaltare l’immagine fantozziana del dipendente pubblico. Basterà un open day a convincere i recalcitranti vincitori di concorsi pubblici?

Temiamo di no. Quando si tratta della vita concreta delle persone la realtà raccontata tramite campagne informative si scontra con la realtà fattuale. E i fatti ci dicono che sia nel pubblico sia nel privato per prima cosa occorre migliorare le condizioni di lavoro, a cominciare dalle retribuzioni, se si vuole che le persone accettino di proposte di lavoro.

Il basso livello retributivo non è l’unico fattore a scoraggiare i giovani. In fondo è vero che la maggior parte delle imprese private non offre molto di più, almeno all’inizio. Ma, a differenza delle grandi aziende private, nel pubblico non esiste (o quasi) possibilità di carriera.

Appunto! E noi quello stiamo dicendo: che l’appiattimento ha stroncato, stronca e stroncherà ogni possibilità di progressione professionale nella Terza Area. E non solo per il giovane che si appresta ad accedere nel Comparto Funzioni Centrali.

Certo leggendo il testo di tale comunicato è veramente difficile, se non impossibile, capire le ragioni per le quali Colombi abbia firmato un Contratto che rappresenta una vera e propria pietra tombale sulla possibilità di fare carriera, al netto di pochissimi fortunati che avranno accesso all’Area E.P. o alla Dirigenza in seguito alla vincita di un concorso.

Un errore politico e strategico. Unitamente alla retribuzione ormai misera, alla luce di aumenti giustificati o di carattere meramente speculativo, la mancanza di futuro professionale allontana i giovani e demotiva, seminando livore e senso di ingiustizia, gli anziani depredati dei loro profili.

Un clamoroso autogol di portata storica che continuiamo a denunciare. Una denuncia che si prepara ad essere strutturata, organizzata. E’ in fase avanzata la stesura dello statuto e del regolamento della nuova Associazione che nasce dal nostro Coordinamento. Si chiamerà AFFUCILS e avrà un suo sito istituzionale sul quale verranno pubblicati tutti gli atti e i documenti dell’Associazione mentre FunzionariPubblici.it ne rappresenterà la sua testata giornalistica con un suo Direttore ed un suo Comitato di Redazione. Sarà una struttura complessa e prestigiosa come richiede la prima esperienza associativa di tutto il Comparto Funzioni Centrali. Per capire la portata di quello che abbiamo pensato vi anticipiamo qualche articolo del nostro Statuto:

Le finalità dell’associazione AFFUCILS sono quelle di:

• tutelare gli interessi morali, giuridici ed economici, valorizzandone in tutti gli aspetti il ruolo e la dignità professionale, dei Funzionari di cui all’art.1;

• promuovere l’introduzione nel Comparto Funzioni Centrali della P.A di un’Area Direttiva o Area Quadri nella quale collocare, attraverso l’istituzione in essa di più figure giuridiche a responsabilità e retribuzioni crescenti, tutti i Funzionari di cui all’art.1;

•.promuovere in tutte le Amministrazioni, Agenzie, Enti ed Istituti del Comparto Funzioni Centrali la reintroduzione della figura apicale direttiva del Direttore, tra le cui funzioni vi sia quella principale di vicario del Dirigente, da conferire a tutti i Funzionari già titolari della qualifica di Direttore;

• promuovere in tutte le Amministrazioni, Agenzie, Enti ed Istituti del Comparto Funzioni Centrali l’attivazione e la massima implementazione dall’interno dell’Area delle Elevate Professionalità;   

• promuovere, dietro valutazioni e pareri consultivi del Comitato Giuridico e del Comitato Tecnico, azioni giudiziarie collettive volte alla salvaguardia del ruolo, del diritto alla progressione professionale e, più in generale, della dignità professionale dei Funzionari di cui all’art. 1 in servizio nel Comparto Funzioni Centrali, anche nell’espletamento delle loro funzioni;

• promuovere campagne mediatiche nazionali ed internazionali coerentemente con gli scopi dell’Associazione;

Tra gli organi abbiamo poi previsto un Comitato che si occuperà di dialogare, se lo vorranno, con le OO.SS. E un dialogo lo proporremo anche al Segretario Colombi col quale, specie alla luce delle sue dichiarazioni, forse avremo da parlare.

Abbiamo già fissato la quota associativa in 5 euro mensili. E ci sarà spazio anche per i pensionati per non disperdere la loro preziosa esperienza.

Nella nuova Associazione, per la portata del progetto, ci saranno molte cariche prestigiose da ricoprire che condurranno a contatti e collegamenti con tante realtà, da quelle istituzionali a quelle accademiche passando per i rapporti con le Altre Amministrazioni, sia a livello centrale che regionale e provinciale.

I colleghi interessati ad essere selezionati per la copertura di cariche all’interno dell’AFFUCILS potranno associarsi al Coordinamento flaggando nel modulo sottostante la casella di “Voglio essere un Referente”. Le associazioni al Coordinamento verranno tramutate, previo consenso dell’interessato/a, in associazioni all’Affucils trasformando in quote associative i contributi facoltativi versati al Coordinamento.

Sta per nascere qualcosa di nuovo. Andiamo a riprenderci quello che ci è stato tolto.

ggmmaa (senza spazi)
Indirizzo: via, numero civico, città
Amministrazione di appartenenza, Ufficio e città dove si trova l'Ufficio
Indicare se la fascia economica è apicale o non apicale
La tua mail che consulti sempre (preferibilmente non istituzionale)

Se il server del tuo Ufficio impedisce l’invio del modulo manda una mail con gli stessi dati a: funzionarifclaureati@gmail.com. Registreremo ugualmente la tua associazione.

Il versamento della quota facoltativa una tantum minima di 5 euro per aiutarci a sostenere le spese puoi effettuarlo qui: